Guanto protettivo in pelle Hendi 556658
Dati tecnici 01 / 02
Guanto protettivo in pelle certificato, con una lunghezza che estende la copertura oltre la mano e il polso. La pelle costituisce una barriera fisica durante la manipolazione; l’estensione lungo il braccio aiuta a valutare la protezione dell’avambraccio richiesta dalla lavorazione. È una soluzione da considerare nelle postazioni in cui serve un guanto protettivo e la copertura deve andare oltre la mano.
Dove si usa
In una cucina professionale, il guanto può essere assegnato alle attività per cui è richiesta protezione della mano. La pelle crea una barriera fisica fra la mano e ciò che viene manipolato: questa proprietà ne sostiene l’impiego come guanto protettivo nelle lavorazioni previste per un dispositivo di questo tipo. L’estensione oltre il polso porta la copertura anche sull’avambraccio, così l’operatore può considerare una porzione più ampia del braccio nella propria dotazione protettiva.
Il prodotto è un guanto protettivo certificato e conforme ai requisiti CE del Regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale. Questo inquadramento offre al responsabile di cucina un riferimento normativo per inserirlo nella dotazione DPI e nella documentazione d’acquisto. In fase di organizzazione delle postazioni, permette di distinguere il guanto come dispositivo di protezione individuale dagli altri articoli di uso professionale. La sua funzione e il riferimento CE sono quindi utili per valutare la dotazione in relazione alle attività che richiedono protezione della mano.
Come scegliere
Valuta la lunghezza complessiva in rapporto alla copertura richiesta: rispetto a un guanto corto, un modello più lungo si estende maggiormente lungo il braccio. Questo criterio aiuta a confrontare il prodotto con le lavorazioni per cui si desidera proteggere anche una parte dell’avambraccio, oltre alla mano e al polso. La scelta della lunghezza riguarda dunque l’estensione della copertura necessaria per la mansione.
La pelle costituisce una barriera fisica, perciò il materiale è un criterio concreto quando si seleziona un guanto protettivo per la manipolazione. Considera inoltre la certificazione e la conformità CE secondo il Regolamento (UE) 2016/425: indicano l’inquadramento del prodotto tra i dispositivi di protezione individuale e offrono il riferimento normativo pertinente all’acquisto. Materiale, copertura e status di DPI consentono di valutare aspetti diversi del guanto rispetto all’attività prevista, senza ridurre la scelta alla sola estensione lungo il braccio.