Hendi Dispenser di acqua calda
Hendi Dispenser di acqua calda. Catalogo Hendi di SIA La RONDE
Dispenser di bevande calde Hendi 211410 211410 Potenza 0,95 kWTensione 240 VDimensioni 450 mm 112,53 €IVA incl. 21 %93,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211427 211427 Potenza 1,65 kWTensione 240 VDimensioni 380 mm 129,47 €IVA incl. 21 %107,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211465 211465 Potenza 1,65 kWTensione 240 VDimensioni 502 mm 186,34 €IVA incl. 21 %154,00 € IVA escl.
Dispenser di acqua calda Hendi 211502 211502 Potenza 2,2 kWTensione 230 VDimensioni 666 mm 186,34 €IVA incl. 21 %154,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211458 211458 Potenza 1,25 kWTensione 240 VDimensioni 450 mm 150,04 €IVA incl. 21 %124,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211519 211519 Potenza 0,95 kWTensione 240 VDimensioni 450 mm 150,04 €IVA incl. 21 %124,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211533 211533 Potenza 1,65 kWTensione 240 VDimensioni 502 mm 154,88 €IVA incl. 21 %128,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211526 211526 Potenza 0,95 kWTensione 240 VDimensioni 450 mm 150,04 €IVA incl. 21 %124,00 € IVA escl.
Dispenser di bevande calde Hendi 211540 211540 Potenza 1,65 kWTensione 240 VDimensioni 507 mm 154,88 €IVA incl. 21 %128,00 € IVA escl. Nei servizi HoReCa, un dispenser di acqua calda offre una riserva pronta per tè, infusioni e altre attività di erogazione. La scelta riguarda il volume da gestire, la bevanda prevista e lo spazio operativo sul banco. SIA La RONDE propone apparecchi con caratteristiche diverse, da valutare in rapporto al ritmo del servizio e alle modalità di preparazione della cucina o della sala.
Attrezzature e attività
Al buffet della colazione, in sala o in una postazione self-service, il dispenser permette di servire acqua calda direttamente nelle tazze. Il rubinetto rende semplice il riempimento durante i passaggi di servizio, mentre una riserva già pronta riduce la necessità di preparare ogni porzione separatamente. La categoria comprende anche apparecchi adatti al riscaldamento del vino, per organizzare una postazione dedicata a bevande calde.
La capacità è un criterio pratico per coordinare rifornimenti e carico di lavoro. Il modello 60719 da 9 L si presta a una postazione con richieste contenute e controllo frequente del livello. Il modello 60720 da 16 L offre una riserva più ampia prima del rabbocco, utile quando si prevedono erogazioni consecutive. Valutare il flusso di servizio aiuta a scegliere un volume coerente con le necessità operative.
Parametri nell’uso
Sul modello 60719 la regolazione da 30 °C a 100 °C consente di impostare il calore in base alla preparazione prevista. Gli indicatori del termostato aiutano a seguire il funzionamento durante l’attività. Il rubinetto antigoccia limita le gocce dopo il riempimento di una tazza e contribuisce a tenere ordinata la zona di servizio. Sono aspetti utili quando la postazione viene utilizzata da più operatori nel corso del turno.
L’indicatore in vetro del livello dell’acqua consente un controllo visivo della riserva, senza aprire il serbatoio. La vaschetta raccogligocce fissata con magnete è facile da pulire e rende più agevole il riordino dopo l’erogazione. Nel dispenser 60731, il tempo di ebollizione di circa 76 minuti aiuta a pianificare l’avvio in anticipo rispetto al servizio. La protezione contro l’accensione a vuoto supporta la gestione dell’apparecchio quando il contenuto è terminato.
Scegliere un prodotto
Per orientare la scelta, considerate insieme volume richiesto e bevande da preparare. Il modello 60731 ha una capacità di 20 L ed è indicato per tè e vino caldo; la temperatura massima è compresa tra 94 °C e 99 °C. Questi parametri aiutano a valutare la preparazione e l’organizzazione del servizio. Per la cioccolata calda occorre invece un’attrezzatura specifica per quella bevanda.
Prima della collocazione, confrontate le dimensioni dell’apparecchio con lo spazio effettivamente disponibile e considerate l’accesso al rubinetto, al recipiente e alla vaschetta durante il lavoro. Verificate inoltre l’alimentazione richiesta dal modello in relazione alla postazione. Una scelta proporzionata alle richieste previste aiuta a gestire i rabbocchi senza predisporre una riserva eccessiva. In questo modo la capacità diventa un criterio concreto per organizzare preparazione e servizio.