Piastra a induzione Hendi 239230
Dati tecnici 01 / 02
La piastra a induzione Hendi è una soluzione di supporto per la cottura in pentola: il controllo tramite sensori consente di intervenire sulle impostazioni direttamente dal pannello, durante il lavoro.
Dove si usa
In una cucina di bar o in una postazione di servizio, la piastra può gestire una preparazione in pentola mentre le attrezzature principali sono impegnate. L’induzione trasferisce calore alla pentola compatibile tramite campo elettromagnetico, offrendo una postazione di cottura senza ricorrere a un bruciatore.
Il campo di basi compatibili aiuta a scegliere una padella adatta alla zona di cottura. La portata massima definisce il carico complessivo sostenibile: nel selezionare il recipiente, si considera quindi il peso della padella insieme a quello del contenuto.
Il comando a sensori consente di regolare la cottura dal pannello; in una postazione con più attività, questo permette all’operatore di intervenire sulle impostazioni senza cambiare metodo di comando o ricorrere a manopole.
Collegamento e installazione
Il funzionamento a 230 V corrisponde all’alimentazione monofase e rende la piastra adatta a una postazione servita da questo tipo di rete. È una caratteristica utile quando si organizza una cottura di supporto in una cucina o in un’area di servizio.
La potenza nominale, inferiore a quella della maggior parte dei prodotti della categoria, orienta verso impieghi di supporto con carichi di lavoro contenuti. In fase di organizzazione della postazione, permette di distinguere questa funzione da quella di attrezzature destinate a produzioni più impegnative.
Come scegliere
L’ingombro compatto occupa poco spazio sul piano e consente di affiancare la piastra ad altre attrezzature. Il profilo basso del corpo è utile quando la disposizione della postazione lascia poco spazio in altezza.
Il peso, inferiore a quello della maggior parte delle piastre a induzione della categoria, agevola lo spostamento tra postazioni quando cambia l’organizzazione del servizio. È un vantaggio concreto per chi alterna le attività e deve liberare il piano al termine della preparazione.